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Bonus Box 50%

on l’inizio del nuovo anno è essenziale tenersi aggiornati sulle ultime novità in materia fiscale e una delle aree di maggior interesse è la detrazione relativa all’acquisto di box e posti auto pertinenziali di cui all’articolo 16-bis del DPR 917/1986,che rientra a pieno titolo all’interno degli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici.


Detrazione Box Auto 2024: la normativa

L’art 16-bis è stato introdotto dal D.L. n. 201 del 2011 (art. 4, comma 1, lett. c),consolidando un orientamento di prassi già formatosi in materia. Tale disposizione ha confermato non solo l’ambito soggettivo ed oggettivo di applicazione delle detrazioni, ma anche le condizioni di spettanza del beneficio fiscale prevedendo che “Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi […….] relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprietà comune”

Numerosi interventi normativi a partire dal 2012 hanno ampliato sia la misura della detrazione, elevandola al 50%,che il limite di spesa massima agevolabile portandolo a 96.000 euro.


La legge di bilancio 2022 (n. 234/2021) conferma tali condizioni fino al 31 Dicembre 2024

Detrazione Box Auto 2024: cos’è e quando è possibile usufruirne

La detrazione fiscale consente ai contribuenti di dedurre una percentuale delle spese sostenute per la realizzazione (il c.d. “Costo di Costruzione”)*1 di un box o di un posto auto realizzato “ex novo”*2e pertinenziale ad un’unità immobiliare ad uso abitativo.

Attualmente il bonus concede al contribuente una detrazione Irpef pari al 50% del costo di realizzazione del box (o del posto auto) dichiarato dalla società venditrice, suddivisain dieci anni con rate di pari importo.La spesa massima agevolabile è pari a 96.000 euroe ad oggi è applicabile per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2024.

Per usufruire della detrazione delle spese di realizzazione di nuovi posti auto e autorimesse, anche di proprietà comune, è necessario che gli stessi siano pertinenziali ad una unità immobiliare ad uso abitativo.

*NOTA BENE 1:l’importo da detrarre si calcola sul costo di costruzione rilasciato dal costruttore e non sul prezzo di vendita del box/posto auto.

*NOTA BENE 2 Attenzione perché nell’ipotesi di ristrutturazione effettuata su un immobile ad uso abitativo con successivo cambio di destinazione d’usoper l’acquisto del box auto di pertinenza da un’impresanon spetta alcuna detrazione.

Detrazione box auto 2024: è possibile portare in detrazione più di un’autorimessa e/o posto auto?

Si, è possibile.

La detrazione si applica indifferentemente a tutte le unità immobiliari di categoria catastale C6, fermo restando il vincolo di pertinenzialità. E’ infatti possibile destinare a pertinenza un numero indefinito di autorimesse/posti auto.

ESEMPIO: nell’atto di acquisto di un nuovo immobile sono compresi due box di diversa metratura oltre ad un posto auto, venduti rispettivamente ad un prezzo di 25.000 euro il primo box, 18.000 euro il secondo box e 8.000 euro il posto auto. I costi dichiarati dal costruttore per la realizzazione degli stessi box sono invece rispettivamente: 20.000 euro, 13.000 euro e 3.000 euro.

In questo caso l’acquirente potrà portare in detrazione il 50% dei 36.000€dichiarati dalla società venditrice per la costruzione delle autorimesse, e pertanto18.000€, da suddividere in “rate” da 1.800€ ogni anno per dieci anni*3.

*NOTA BENE 3: sarà cura dell’acquirenteverificare tramite CAF o commercialista la propria capienza fiscale, ovvero la capacità del contribuente di recuperare le somme versate a titolo di imposta così da non perdere queste importanti detrazioni.

Detrazione box auto 2024: qual è il rapporto del bonus con le agevolazioni fiscali per acquisto “prima casa”?

Se l’immobile principale adibito ad abitazione è stato acquistato con i benefici “prima casa” sarà possibile destinare a pertinenza (e quindi usufruire delle detrazioni di cui all’art 16-bis del DPR 917/1986) un numero indefinito di autorimesse, mal’acquirente avrà la possibilità di usufruire dell’agevolazione per acquisto “prima casa” esclusivamente per UNA autorimessa.

In caso di acquisto di più autorimesse pertinenziali l’acquirente, per risparmiare sull’IVA (aliquota ad oggial 4%) destinerà ad acquisto “prima casa” la pertinenza con il maggiore valore di vendita.Gli altri box e/o posti auto invece, oltre ad essere sottoposti all’aliquota IVAordinaria (attualmente al 10%) saranno soggetti ancheall’Imposta Municipale Propria (IMU).

Detrazione Box Auto 2024: i documenti necessari

L’acquirenteper dimostrare la propria idoneità e per esserelegittimato ad usufruiredelle agevolazioni dovrà presentare in sede di dichiarazione dei redditi la seguente documentazione:

Atto di acquisto dell’immobile dal quale risulti il vincolo di pertinenzialità;

Dichiarazione da parte della società venditrice*4 attestante le spese sostenute per la costruzione dell’autorimessa o del posto auto (la c.d. “Dichiarazione del costo di costruzione”*5);

Ricevuta del bonifico bancario per detrazioni fiscali;

Fattura o fatture di vendita della società venditrice, a seconda che la stessa società decida di scomporre il prezzo finale di vendita in base alle aliquote iva oppure sulla base delle unità immobiliari acquistate. (Anche se questi documentinon rientrano tra quelli elencati dall’Agenzia delle Entrate è comunque caldamente consigliato conservarli!)

*NOTA BENE 4: in molti articoli viene erroneamente confusa la società venditrice o società immobiliare/di sviluppo immobiliare con quella costruttrice o appaltatrice. Questo avviene in quanto spesso capita che sia la stessa società costruttrice realizzare e vendere la residenza per conto proprio. Bisogna però tenere presente che tutte le garanzie, così come tutti i documenti, le fatture e le dichiarazioni devono essere rilasciate direttamente dalla società venditrice.

*NOTA BENE 5: è importante notare che la detrazione in oggetto è condizionata alle spese documentate tramite un’attestazione rilasciata dal costruttore. E’ fondamentale che l’impresa costruttrice documenti i costi imputabili esclusivamente alla realizzazione dei box, mantenendoli distinti dai costi accessori che non rientrano nell’agevolazione.

Detrazione Box Auto 2024: chi può usufruire della detrazione?

Come chiarito dalla circolare Circolare n. 17/E del 26 giugno 2023 “possono usufruire dell’agevolazione tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF a condizione che possiedano o detengano, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi e ne sostengano le relative spese”.

Pertanto, i soggetti che possono usufruire delle agevolazioni sono:

il proprietario o il nudo proprietario

il titolare di un diritto reale di godimento, quale usufrutto, uso, abitazione o superficie

l’inquilino o il comodatario

i soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa

gli imprenditori individuali per gli immobili che non rientrano fra i beni strumentali o i beni merce

i soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali

i familiari conviventi, vale a dire il coniuge (a cui è equiparata la parte dell’unione civile), i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado

il convivente di fatto

il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge

il promissario acquirente.

Detrazione Box auto 2024: pagamento delle somme per l’acquisto dell’autorimessa/posto auto pertinenziale

E’ obbligatorio procedere al pagamento mediante un metodo tracciato ed è preferibile effettuare il saldo tramite il cosiddetto “bonifico parlante” (per ristrutturazioni ex articolo 16-bis del TUIR,DPR 917/1986 e successive modificazioni) disponibile per la maggior parte degli istituti di credito online all’interno dell’area riservata ai pagamenti.

Tramite la Circolare n. 17/E del 26 giugno 2023 l’Agenzia delle Entrate ci conferma che è possibile beneficiare della detrazione per l’acquisto del box/posto auto pertinenziale anche se il pagamento è effettuato con mezzi diversi dal bonifico bancario, a patto che:

nell’atto notarile siano indicate le somme ricevute dall’impresa che ha ceduto il box/posto auto pertinenziale;

il contribuente ottenga dal venditore, oltre alla certificazione sul costo di costruzione del box, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati inclusi nella contabilità dell’impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del reddito.

Raccomandiamo infine, prima di eseguire il bonifico per detrazioni, di chiedere conferma al proprio consulente fiscale.

Non resta quindi che approfittare della detrazione per ottimizzare i propri investimenti e risparmiare!


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